Negli ultimi 5 anni l’industria manifatturiera ha subito una fortissima accelerazione verso sistemi di produzione e di fornitura sempre più interconnessi tra di loro e con i sistemi centrali. Gli investimenti legati a un forte sviluppo tecnologico nella connettività wireless, nella sensoristica e nell’utilizzo di risorse condivise per l’analisi e la condivisione dei dati, hanno portato le aziende a lanciare progetti in ambito data analytics, robotica avanzata, sistemi di tracciamento delle merci. Non sempre i risultati sono stati all’altezza delle aspettative e in molti hanno iniziato a riflettere sugli effettivi benefici di tali tecnologie e sui tempi di ritorno dagli investimenti.

Un report di Boston Consulting Group, pubblicato in occasione del World Economic Forum, mette in evidenza sei priorità organizzative e tecnologiche che dovrebbero guidare le aziende nell’implementazione dei progetti di advanced analytics:

  1. Definire una strategia e una roadmap di valorizzazione dei dati;
  2. Incentivare la collaborazione con partner interni ed esterni;
  3. Creare competenze interne nell’acquisizione e raccolta dei dati;
  4. Implementare delle open platform per  sbloccare i silos di dati e condividerli facilmente con i partner;
  5. Abilitare la connettività a bassa latenza  e alta larghezza di  banda (5G/6G) per implementare analisi near real-time;
  6. Garantire la sicurezza e la privacy dei dati.

Secondo BCG le aree dove maggiori saranno i vantaggi legati a un utilizzo efficace degli advanced analytics sono:

  • Aumento della produttività, ad esempio con un grado più elevato di automazione, un migliore utilizzo delle risorse e scorte inferiori
  • Migliore esperienza utente, ad esempio con l’incremento del livello di servizio e una maggiore personalizzazione;
  • Impatto positivo sulla società e sull’ambiente, ad esempio con una produzione più etica e la riduzione del carbon footprint.

Il white paper è scaricabile da QUI.